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Bando Editoria 2026-2027

Bando per l'anno scolastico 2026/2027 finalizzato a sostenere l'editoria attraverso agevolazioni economiche per le scuole italiane.
Le istituzioni statali e paritarie possono ottenere un rimborso fino al 90% delle spese sostenute per l'acquisto di abbonamenti a quotidiani e riviste scientifiche o periodiche.

Per accedere ai fondi, i materiali didattici devono essere approvati dal collegio dei docenti e le relative fatture pagate entro febbraio 2027. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha stanziato un budget complessivo di 2 milioni di euro per coprire questa iniziativa di promozione culturale. Le domande di partecipazione devono essere inviate telematicamente tra il 10 dicembre 2026 e il 15 marzo 2027. Quest'iniziativa mira a integrare l'informazione di qualità nei percorsi formativi scolastici, offrendo risorse sia in formato cartaceo che digitale.

Punti Chiave del Bando

Oggetto del contributo: Rimborso per l'acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici, riviste scientifiche e di settore, sia in formato cartaceo che digitale.

Destinatari: Istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado.

Entità del contributo: Copertura fino al 90% della spesa ammissibile sostenuta.

Risorse complessive: Un fondo totale di 2.000.000,00 di euro per l'anno scolastico 2026/2027.

Periodo di acquisto e fatturazione: Gli abbonamenti devono essere acquistati e le relative fatture emesse tra il 1° settembre 2026 e il 26 febbraio 2027.

Finestra temporale per le domande: Invio delle istanze dal 10 dicembre 2026 al 15 marzo 2027.

Risposte a Domande Frequenti

1. Chi può presentare la domanda di contributo?
Possono accedere al beneficio le istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado. Per le scuole dell'infanzia, le pubblicazioni acquistate devono contenere argomenti idonei alla fascia d'età degli alunni e alle finalità didattiche.

2. Quali sono i requisiti dei prodotti editoriali per essere ammessi?
I giornali, i periodici e le riviste acquistati (cartacei o digitali) devono rispettare i seguenti requisiti:

  • Essere registrati presso il Tribunale competente oppure iscritti al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) e dotati di un direttore responsabile.
  • Essere stati espressamente riconosciuti come utili ai fini didattici tramite delibera del Collegio dei docenti.
  • Le relative spese devono essere sottoposte alla verifica del Revisore dei conti dell'istituto.

3. Quali spese sono escluse dal contributo?
Non rientrano nel rimborso e sono escluse dal calcolo:

  • L'acquisto di libri.
  • I servizi di "prestito digitale" di prodotti editoriali.
  • L'acquisto di prodotti con finalità amministrativo-gestionale o di segreteria.
  • Strumenti informatici per la gestione della classe o app per l'interazione e comunicazione tra docenti e studenti.
  • Pubblicazioni non deliberate dal Collegio dei docenti.

4. Quali sono i requisiti sui pagamenti e le fatture?
Ai fini del contributo sono valide esclusivamente le fatture emesse nell'arco temporale compreso tra il 1° settembre 2026 e il 26 febbraio 2027. Le fatture devono inoltre risultare regolarmente pagate entro la data di presentazione della domanda.

5. Come e quando deve essere inviata la domanda?
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica dal 10 dicembre 2026 al 15 marzo 2027, secondo le modalità comunicate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. L'istanza deve essere firmata digitalmente dal Dirigente scolastico e indirizzata al Dipartimento per l'informazione e l'editoria.

6. Quali dichiarazioni e dati vanno allegati alla domanda?
La domanda deve contenere una dichiarazione che attesti:

  • Gli estremi della delibera del Collegio dei docenti.
  • L'importo delle spese sostenute e l'elenco dei prodotti acquistati.
  • I dati dell'anagrafica bancaria (conto di tesoreria per le scuole statali o IBAN/tesoreria per le paritarie e comunali).

7. Cosa succede se i fondi disponibili non bastano per tutte le richieste?
Qualora le risorse complessive di 2 milioni di euro risultassero insufficienti a coprire tutte le domande ammesse nella misura del 90%, si procederà a un riparto proporzionale tra tutte le scuole aventi diritto.

8. Come verranno erogati i contributi?
Il Dipartimento per l'informazione e l'editoria approverà l'elenco delle scuole ammesse con apposito decreto pubblicato sul proprio sito istituzionale. I contributi spettanti verranno versati direttamente tramite bonifico bancario o di tesoreria sugli estremi indicati in fase di domanda.